Social media marketing : 5 domande a Carlo Mazzocco

Ogni ho l’onore di intervistare un esperto di social media marketing il cui nome è abbastanza noto nell’ambito dei blog dedicati a questo tema.

Carlo Mazzocco è colui che mi ha insegnato molte cose sul tema e ancora oggi guardo a lui un pò come i navigatori (dei mari ) guardavano alla Stella Polare.

Chi è  Carlo Mazzocco

Carlo Mazzocco

Carlo lavora nel campo del marketing da diversi anni, in passato si è occupato anche di project management, è un vero esperto di social media e di content curation, il suo blog e i suoi post sui vari gruppi sono molto seguiti e viene citato anche nei libri … ovviamente tutte le informazioni più dettagliate le potete trovare sui suoi siti e profili sui social network

Sito / Blog : www.carlomazzocco.com

LinkedIN :  Profilo di Carlo Mazzocco

Twitter : @CarloMazzocco

L’intervista

– chi tra PMI e grandi brand può aver maggiori benefici dal social media marketing ?

Entrambi possono ottenere buoni risultati sia in termini di maggiore visibilità che per maggiori contatti di vendita. Ciò che bisogna tenere a mente è che la strategia differisce in modo sostanziale a seconda del soggetto che la mette in atto: le risorse in termini di tempo e di personale da dedicare sono ovviamente differenti a seconda della dimensione dell’azienda.

Sia le PMI che i grandi brand dovrebbero, secondo me, far riferimento a degli stessi principi di base:

  • Non essere troppo autoreferenziali nei contenuti proposti al pubblico
  • Dimostrare sempre il proprio “lato umano”: i potenziali clienti non vogliono dialogare con delle entità immateriali ma con delle persone in carne ed ossa. Mettete in evidenza il background di chi curerà la pubblicazione dei contenuti. Se si tratterà di più di una persona, evidenziate le iniziali della firma a fine articolo

Partite con dei chiari obiettivi. Stabilire a priori dei KPI che rispecchino le necessità di business dell’azienda è fondamentale per capire se le azioni messe in atto saranno efficaci ed efficienti.

– quale sarà dopo Facebook, Twitter e Linkedin il social media più di interesse per il marketing e perchè ?

Facebook, pur essendo in leggera “crisi” (lo so, sto esagerando J) per il sostanziale fallimento dell’IPO, rimane ad oggi importante per le azioni di web marketing di tutte le aziende operanti in ambito B2C. Twitter è il mio Social preferito e risulta fondamentale per sentire “il polso” della Rete tramite l’utile strumento degli hashtag (#) e potendo seguire gli influencer del proprio settore. Linkedin rimane sostanzialmente sottovalutato, ma consiglio a tutte le PMI di sfruttare al meglio gli strumenti di discussione proposti dai Gruppi e la scheda “Prodotti” all’interno dei Profili Aziendali.

In questo momento, e in crescendo nel futuro, la fruizione del Web avverrà soprattutto in mobilità. Se a ciò aggiungiamo che recenti studi hanno dimostrato l’importanza di pubblicare immagini all’interno dei contenuti proposti sui Social Media per ottenere maggiore engagement dal pubblico, è ovvio che strumenti come Pinterest ed Instagram la faranno da padrone.


– la velocità dei social media impone nuove regole nella gestione delle crisi … cosa proponi ?

Creare delle linee guida per gestire eventuali crisi di immagine è fondamentale soprattutto per i grandi brand, più esposti alla visibilità del grande pubblico. Esempi come quelli di Shell, di Aurora o di Sony Ericsson dovrebbero essere presi come monito: la gestione dei contenuti e del rapporto con il pubblico non va trattata con sufficienza. Evitate di usare il solito stagista per gestire i vostri canali Social ma dedicate allo scopo una persona con esperienza e competenza nel settore.

– mi puoi spiegare perchè la content curation è considerata la strategia più importante di marketing odierna?

La Content Curation sta sicuramente emergendo come uno dei migliori strumenti per fare del buon marketing alla propria azienda. Sostanzialmente, per i 2 seguenti motivi:

  • Ricercare, curare e commentare dei contenuti di alta qualità per una nicchia specifica qualifica l’azienda come potenziale “one stop shop”. Chi è interessato a tale nicchia, ottenendo un beneficio informativo, continuerà a seguire i contenuti proposti dall’azienda e sarà probabilmente anche più propenso ad acquistare da essa in futuro
  •  L’ultimo update negli algoritmi di Google (“Google Panda”) premia le condivisioni “sociali” dei contenuti, cioè i retweet, i Like e gli Share in generale. Se i contenuti curati contengono anche dei commenti e dei link al proprio sito/blog, ciò comporterà un beneficio in termini di visibilità

Alle PMI suggerisco di utilizzare Scoop.it, uno dei migliori strumenti attualmente disponibili per la Content Curation. Consiglio la lettura di un mio recente articolo, il quale spiega cos’è Scoop.it e come può aiutare la tua Brand Reputation.

–  3 tools indispensabili per fare social media marketing

Questa è una domanda difficile. Gli strumenti a disposizione sono così tanti, e gli ambiti da presidiare così disparati, che mi risulta complicato sceglierne solo tre. Se proprio devo ridurre la scelta a 3 strumenti fondamentali, vado con i seguenti:

  • Hootsuite per il monitoraggio delle conversazioni nei vari canali sociali (ancor meglio se in abbinamento a Google Reader per seguire i feed dei blog del proprio settore di attività 🙂 )
  • Ubersuggest per l’analisi delle keyword alle quali associare i contenuti da pubblicare
  • Twitter come Social “principe” per la proliferazione della propria brand voice

Ringrazio Carlo per la sua disponibilità a impreziosire questa sezione di interviste e per i preziosi suggerimenti che ci ha gentilmente offerto

Annunci

Social e PMI : la grande opportunità

I social media sono per le grandi aziende un dovere, un dovere essere presenti, rispondere ai clienti stare al passo con le campagne marketing dei competitor. Infatti spesso nelle grandi realtà oltre alla figura del marketing manager si incontra anche il digital marketing manager. Possiamo quasi dire che per un certo tipo di realtà questi social media possono essere più un problema che una opportunità, maggiori costi, maggiori mezzi di comunicazioni, nuove forme di comunicazione etc.

Ma per la PMI i social sono la grande opportunità !

Per farsi conoscere dal mercato non servono più investimenti costosi come advertising su riviste di settore, presenza alle fiere etc, l’importante è essere attivi sui social media per raggiungere tutto il pubblico che volete

Stessa audience  : quando su un forum parla un referente di un grande brand o di un piccolo brand il pubblico è lo stesso e per altro non è più il brand a catalizzare l’attenzione ma il messaggio fornito, tutti sono uguali di fronte agli utenti e vince chi sa dare contenuti di interesse

Costi di marketing accessibili a tutti : sul web per raggiungere l’attenzione dei molti non servono costi importanti come sarebbe con i media tradizionali, l’importante sono i contenuti, l’effetto virale di un articolo, video etc permette di raggiungere una grande audience senza una grande spesa

La legge dei piccoli numeri : in base alle regole precedenti capiamo che diventa facile raggiungere un vasto pubblico, farsi conoscere e creare quindi opportunità … ma per una piccola azienda l’impatto positivo di avere anche qualche opportunità/cliente in più rispetto a prima è molto grande, quindi è molto più semplice che la ns azione marketing sia un successo rispetto a quello che potrebbe essere per una grande azienda per la quale solo un elevato numero di opportunità potrebbero dare beneifici significativi.

Semplicità : bastano poche semplici azioni per raggiungere un grande pubblico, non servono idee creative o altro … se avete dei prodotti e/o servizi interessanti da proporre allora avete quello che serve

Una delle tecniche più “redditizie” è l’inbound marketing ovvero il marketing che mira ad aumentare la visibilità del proprio brand NON con azioni invasive e non richieste bensì con il fornire informazioni utili e costruire così quasi un rapporto di amicizia tra azienda e pubblico che poi ripagherà

Maggiori dettagli ed esempio su :  http://www.mmtc.it/2012/05/brand-visibility/

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: