Bigdata e Social Media: I trend per il 2014

Analisi predittiva per Bigdata e Social Media

bigdata-social-media-2014Il periodo è quello giusto per lanciarsi in previsioni e oroscopi ma non sono un profeta, indovino o oracolo anzi ritengo questi un po’ dei cacciaballe che oltre alle parole non sanno altro … mmh… oops sorry che gaffe mi sono scordato di una società di informatica il cui nome ha proprio attinenza con quanto sopra …  “Scusa Larry!”, quindi tornando al discorso considerando che un po’ di data mining lo conosco diciamo che posso osare qualche analisi predittiva sul 2014.

Big Data

Penso che nel 2014 la bolla dei BigData scoppierà, nel 2013 se ne è parlato troppo di questi grandi dati e  il termine è stato usato in qualsiasi occasione, ormai ci sono più consulenti esperti di bigdata che progetti sui bigdata, io dico che spesso nelle aziende il problema dei bigdata è che i bigdata non ci sono, ci sono database come ci sono sempre stati, sugli stessi possiamo fare algoritmi di data mining ma anche questi ci sono sempre stati, ma arrivare a parlare di big data e necessità di avere database nosql per lavorare in parallelo etc sono ancora un po’ lontane per diciamo il 98% delle realtà italiane. Detto questo l’argomento bigdata è importante come tante altre cose quindi non dico che sparirà dico solo che tornerà ad essere considerato con più serenità ed equilibrio … insomma la bolla della New Economy di inizio 2000 ha spazzato via tante aziende .com ma non ha certo fermato l’introduzione di Internet nelle aziende, così sarà per l’immensità dei dati di cui si vocifera, tanti esperti e aziende che parlano di big data torneranno a parlare più umilmente di query & reporting ma questo non vorrà dire la fine dei big data.

Da continuare a seguire (specie per realtà con low budget ):

  • Tool di analisi a basso costo ( come Tableau Software )
  • Integrazione dati aziendali con dati pubblici ( o Open Data) e dati provenienti dal web ( conversazioni sui social e forum )
  • Analisi visuale dei dati, se una foto dici più di mille parole e se le infografiche hanno tanto successo un motivo ci sarà
  • Business Intelligence sul Cloud
  • Excel l’highlander della BI

Social Media

E per i Social Media che 2014 sarà ? Beh ne ho già parlato nei post precedenti, e penso che verrà data minore importanza a Facebook & Co, fino a 12 mesi fa sembrava che Pinterest fosse il social più importante per ogni azienda ma oggi come oggi possiamo dire la stessa cosa ? Questo non toglie che Pinterest per alcune realtà sia un ottimo canale di marketing. Penso che tutte queste bolle o balle che scoppieranno faranno tornare il necessario equilibrio per capire la materia social media e la sua importanza, speriamo anche qui che il tempo faccia sparire tanti fantomatici social media expert / manager etc che stanno inquinando il mercato,  una volta si diceva che in Italia eravamo tutti allenatori di calcio specie nel periodo dei mondiali, ma oggi ci sono sicuramente più esperti di social che esperti di calcio.

Penso che ci sarà meno interesse anche per tutti i software/servizi collegati alla gestione e monitoring dei social e della sentiment analysis perché oggi come oggi ce ne sono tanti forse troppi con prezzi differenti e la conferma che l’argomento stia per invertire il trend l’ho avuta qualche giorno fa quando una big company mi ha offerto ( o chiesto di rivendere) un servizio di social media analysis sicuramente interessante e ben fatto ma una cosa mi ha destato sospetto: il licensing con canone mensile ( e non poco ma questo è un argomento diverso … parliamo comunque di un ottimo servizio) ma con contratto di 36 mesi. Perché questa urgenza di vendere subito di botto 36 mesi ? se il servizio è così vitale vuol dire che fra 12 mesi posso aumentare il prezzo e il cliente lo vorrà ancora ma se oggi cerco subito di assicurarmi 3 anni di servizio forse vuol dire ho paura che fra 12 mesi non riesco più a venderlo … o sbaglio ?

E finché si parlerà di sentiment analysis , brand reputation e social media monitoring si continuerà a parlare a pochi brand, e a non capire che in realtà usando gli stessi servizi in maniera differente si può costruire un qualcosa di strategico per la comunicazione e il marketing di molte aziende … anche delle PMI ( per approfondimenti contattatemi direttamente). E in merito a questo vi do un piccolo suggerimento: quando si parla di tutta questa parte di sentiment e reputation si tende a far riferimento alle conversazioni sui social ma il grosso delle conversazioni con un senso compiuto avviene ancora sui forum … meditate.

Da continuare a seguire ed investire:

  • Youtube
  • Twitter
  • Instagram
  • Tutta la parte di analytics dei vari social ( usare FB senza controllare Insight va bene solo per un uso personale)
  • Strategie alternative (non sempre seguire i comandamenti del social media marketing da risultati altrimenti sarebbe troppo semplice )

Cosa resterà dei big data e dei social media ?

State tranquilli tutto quello che da dei benefici ad un’azienda sarà sempre un prodotto o un servizio che si riuscirà a vendere quindi tutto quello che nel 2014 sparirà non farà altro che regalare luce a quello che funziona e di cose che funzionano in questo campo ce ne sono tante, bisogna solo tornare con i piedi per terra capire le problematiche delle aziende e plasmare/proporre soluzioni adatte alle esigenze, necessità e soprattutto possibilità.

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